E mi decido ad andare a sta Karimunjawa… tanto mica sara’ difficile. Certo non ho nessuna informazione sulla mia guida, ma i nomi delle citta’ dove devo andare li so.. e poi in inglese posso sempre chiedere aiuto agli altri. Ok.. parto… pandangaran-yogya.. facile, arrivo da li’, so come muovermi.. bene. Cerco una stanza, mangio, nanna… Ora devo arrivare a Semarang… vado alla stazione degli autobus.
E gia’ qui nessuno parla inglese.. vabbe’, salgo sul pullman… parte… cambio pullman……….. ricambio pullman… nel frattempo il pullman se e’ riempito di un miliardo di persone, nessuna che sa l’inglese.. e tutti mi guardano incuriosito. Arrivo a Semarang, vado a mangiare.. cerco il pullman per Jepara… parte ed e’ gia’ pieno di un altro miliardo di persone… arrivo a Jepara, chiedo per il Tourism Information… mi portano ad un palazzo governativo, dove all’ingresso non parlavano inglese.. mi dicono di andare all’ufficio di polizia li’ vicino… ci vado… forse ho trovato qualcuno che parla inglese.. il poliziotto prova a dirmi qualcosa, ma manco lui capisce che mi vuole dire.
Ho semplicemente chiesto dove prendere il biglietto per il traghetto ed un posto dove dormire… e’ cosi’ difficile??
Li’ vicino c’era un ragazzo che ascoltava… si avvicina e mi fa:
– Da dove vieni?
– Dall’Italia
– E sei da solo?
– Si
– Nooooooo e sei venuto dall’italia da solo?
– si
– Noooooo e dove vuoi andare?
– A Karimunjava
– Mia madre e’ di Karimunjawa, puoi chiedere informazioni a lei.
– … ok
Lo seguo alla sua casa, saluto i parenti (nessuno di loro parlava inglese), tutti gentilissimi con me.. mi offrono da bere e poi Shesar (cosi’ si chiama il ragazzo) mi fa:
– Ok, puoi dormire qui stanotte, mia madre e’ d’accordo
…io provo a dire che non e’ necessario… ma lui insiste… Ma voi l’avreste fatto mai venire a dormire a casa vostra un tizio conosciuto 5 minuti prima?? Boh..
Mi danno anche qualcosa da mangiare… ma poi mentre loro pregano io esco a farmi un giro in bici(la bici di Shesar) per il paesello e mangio qualcosa.
Al ritorno, chiacchierando con Shesar vien fuori che lui gioca a PES… e ovviamente non potevamo non fare una sfida :p
Andiamo in una sala giochi (qui le sale giochi non hanno i cabinati, ma hanno le console… PS2 e PS3).. facciamo un paio di partite a PES (le vinco entrambe ๐ anni e anni di universita’ son serviti a qualcosa no? ) e poi nanna…
La mattina dopo, alle 7, ci svegliamo e Shesar mi accompagna al traghetto in scooter…
Ancora non ci credo.. sono stati gentilissimi con un perfetto sconosciuto.. che grandi.
Ora sono a Karimunjawa, passo le giornate facendo snorkering (si scrive cosi’? comunque… vado in mare con la maschera… tutto qua) e a girare l’isola in scooter con una ragazza francese ๐
Fin qui le belle notizie.
C’e’ anche una brutta notizia: nei mille pullman che ho preso, con tutta la gente e non solo, addosso… sono riuscito a piegare il bancomat… all’altezza della banda magnetica.
Ho trovato un bancomat che mi ha accettato la carta lo stesso, forse perche’ legge dal chip… ma non e’ una bella cosa. No, no.

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