Domani lascio l’Indonesia. Spero.. perchè l’aereo è alle 7 del mattino… e non mi è mai piaciuto svegliarmi presto. Ho puntato la sveglia alle 5… e sto già soffrendo.Sono stato un mese in Indonesia, un po’ a Bali e un po’ a Java. Ho visto tanti bei posti ma mi ricorderò sicuramente della gente. Tutti sempre gentili, sempre sorridenti. Ho incontrato gente sopravvissuta allo Tsunami che si gode le notti a Pangandaran, cantando e bevendo Arac (grappa locale). Ho incontrato Shesar e la sua famiglia, che mi hanno accolto e fatto dormire da loro senza che io chiedessi niente. Ho incontrato Yovi, un ragazzo che ha degli atteggiamenti da psicopatico: mentre sei a mangiare lui viene e ti guarda.. vai a farti una passeggiata e lui ti segue… credo sia stata tutta curiosità, ma alle volte faceva paura 😛
E ho incontrato tanti altri turisti… francesi, olandesi, tedeschi… pochi italiani, ma forse gli italiani arrivano adesso perchè prima lavoravano.
L’ultimo posto che ho visitato è stato Karimunjawa: 27 isole, molte delle quali disabitate. Posti bellissimi, poco turismo e tradizioni ancora vive… tipo quella di passare alle 2 del mattino con i tamburi per svegliare tutti affinchè si ricordino di mangiare (siamo in pieno ramadan e mangiano solo la sera). Ok.. va bene le tradizioni.. MA PERCHE’ VENITE A SUONARE SOTTO LA MIA FINESTRA?!?!? E PERCHE’ LE MOSCHEE DEVONO FARE TUTTO QUEL CASINO ANCHE ALLE 3 DEL MATTINO????
Vabbè.. domani me ne volo a Singapore e chissà se ritornerò mai in Indonesia… ci sono ancora un bel po’ di isole da vedere, tutte diverse tra loro e un altro viaggetto ci starebbe proprio bene 🙂

Lascia un commento