A parte la dotta citazione, le due città sono inutili allo stesso livello.
Sporche, inquinate, calde, umide, piene di cattivi odori e con poco da offrire.
L’unica differenza, e credo non sia poco, è che qui a Jakarta la gente mi sembra più gioviale.
Non ti assillano come a Delhi per comprare qualcosa, per portarti da qualche parte, per farti vedere le foto della famiglia, per diventare tuo amico… Al massimo i taxi/risciò ti chiedono se serve un passaggio, ma un no ed un sorriso, e loro passano al prossimo.
Il resto della gente, anche se povera, non mi ha mai chiesto soldi. Mi guardano, sorridono, e vogliono essere fotografati… Non tutti parlano inglese, ma con chi lo sa, ci si scambia volentieri due parole.
E forse la gente è la parte più interessante della città. Non c’è molto da vedere e pure la LonelyPlanet non ne parla benissimo.
Oggi per andare a vedere un quartiere ‘storico’ ho preso il treno… il mio treno, EkonomicClass, arriva un attimo dopo di me… e avrei potuto prenderlo.
Ma vedere gente appesa, seduta sopra, compressa dentro… non ce l’ho fatta.. ho aspettato il successivo. Che non era Ekonomic, e si vedeva (solo dal numero di persone nettamente inferiore), e non avrei potuto prenderlo… ma vabbè, tanto erano solo poche fermate.
Domani invece parto per Yogyakarta, sempre in treno, ma stavolta è un treno per turisti… e credo non avrà nulla in comune con i treni Ekonomic. Credo.

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